Ohccazzo…RIP Leslie

29 11 2010

Purtroppo mi duole darvi questa terribile notizia, il grande Leslie Nielsen ci ha lasciato, all’età di 84 anni.
Mai scorderemo gli sketch che ci hanno accompagnato nella nostra giovinezza, dalle pallottole spuntate agli ultimi Scary Movie Leslie riusciva sempre a presentarci una demenzialità tanto palese quanto sottile, maestro nell’assurdità dell’ovvio, e soprattutto con poco ci faceva ridere di gusto.
Che iddio ti abbia in gloria Leslie.





FedeREr

28 11 2010

LONDRA, 28 novembre 2010 – La finale dei sogni torna a premiare un immenso Roger Federer che si aggiudica per la quinta volta in carriera il Masters Atp battendo in tre set Rafael Nadal per 6-3 3-6 6-1. I due campioni hanno giocato in modo incredibile dal primo all’ultimo punto. Federer ha iniziato servendo come meglio non si puo’. E in tutto il primo set non ha mai perduto un punto quando ha servito la prima. Si è salvato in modo esemplare sul 3 pari recuperando da 0-30 e nel game successivo ha ottenuto il break dopo essere stato sotto 30-0. Lo svizzero ha continuato a macinare punti su punti, soprattutto sulla diagonale sinistra che in passato era stata un’autentica via crucis. Dopo aver incamerato il primo set per 6-3, Federer è calato al servizio lasciando a Nadal l’iniziativa. Lo spagnolo ha subito conquistato metri preziosi riuscendo a strappare la battuta a Federer nel corso del quarto game del secondo set. Nadal lo ha difeso con i denti ma nel terzo set Federer ha sistemato nuovamente la battuta ottenendo una montagna di punti soprattutto da destra con il servizio a uscire. Nadal è capitolato nel quarto game del terzo set e non è riuscito più a riemergere lasciando la scena ad un Federer ispiratissimo.

ultimo scambio: i complimenti — “So di non averti rovinato le vacanze – ha detto Roger a Rafa – perché hai avuto un anno straordinario”. “La finale è stata un sogno – ha risposto Rafa e Roger – hai giocato in modo incredibile per tutta la settimana e hai meritato la vittoria. E’ stato comunque l’anno più emozionante della mia carriera”. Nadal non esce dal torneo minimamente ridimensionato, è lui il vero numero uno del 2010 e sarà l’uomo da battere al prossimo Open d’Australia dove lo spagnolo tenterà di vincere il suo quarto slam consecutivo dopo Parigi, Wimbledon e Flushing Meadows 2010. Federer invece finisce l’anno in uno stato di forma impressionante che nessuno, soltanto alcuni mesi fa, poteva minimamente immaginare. Alla soglia dei 30 anni lo svizzero ha fatto quei progressi che non gli sono riusciti nel cuore della carriera. Se Federer e Nadal non avessero vissuto la stessa epoca, nessuno dei due avrebbe potuto raggiungere vette simili. Federer chiude l’anno come l’aveva iniziato, cioè vincendo. Per lui è la quinta vittoria al Masters, tante ne avevano ottenute in passato sia Ivan Lendl che Pete Sampras. Ora il bilancio dei confronti è 14 vittorie per Nadal e 8 per Federer che ha sempre vinto sul veloce indoor.

Da: Gazzetta dello sport

Che dire, il RE si è di nuovo levato dal trono, e ha raggiunto l’ennesimo record della sua carriera…esprimere giudizi si può sempre, ma i numeri non si possono cambiare, e Roger i numeri continua a metterli bene in mostra…keep on KING!





Da X Factor…

9 11 2010

Ho seguito una parte della puntata di X factor, nella serata pre esame mi ha distratto un pò…ma devo dire che è stato tempo speso più che bene!!
Prima cosa commento su Stefano, un poveretto (senza alcun offesa sottesa a questo termine) che sta sul palco solo e solamente per muovere a commozione il pubblico, e qui mi velocizzo a chiudere per non creare polemiche (con chi?!?!?)…
Giungo subito piuttosto al succo del mio intervento, grande esibizione a mio parere di Nevruz, sicuramente per la sua performance che ha avuto il pregio di essere ‘modernizzante’ ma ancor più per la grande intuizione di Elio che gli ha scelto per lui la canzone ‘Pigro’ di Ivan Graziani. Poco da dire, un pezzo tanto sconosciuto (anche al sottoscritto) quanto meritevole di tutta l’attenzione possibile e di questo bisogna far tesoro; su nessuna rete, nè musicale nè tantomeno su una rete RAI credo potrete trovarlo proposto nuovamente. Complimenti a questa trasmissione tanto bistrattata per questo punto a suo favore, e di questi tempi non è poco.
Per quel che riguarda il resto della puntata ho poco da aggiungere se non una menzione negativa all’esecuzione di ‘Sally’ da parte del ragazzino (del quale colpevolmente non ricordo il nome), una canzone con la quale (per quanto non apprezzi io Vasco) sia innegabilmente di una facilità estrema muovere il pubblico all’emozione (e invece il perfomer è riuscito a lasciare estranei) e un commento invece positivo sulle esecuzioni di Nathalie, entrambe secondo me positive e apprezzabili. Peccato per la seconda manche di Nevruz, grandemente sotto il livello della prima, ma probabilmente a causa del diverso brano scelto.

Pur non avendo seguito attentamente questa edizione mi sento di dirvi che se vi piace il programma continuate a seguirlo senza porvi dubbi amletici sulla qualità presunta o reale del contenuto, se invece non vi piace e ne siete magari accaniti oppositori, beh, se vi capita di soffermarvi per caso sul canale durante la puntata non cambiate immediatamente, resistete qualche minuto, qualcosa di buono potrebbe saltar fuori e stupirvi!!!

Alla prossima

Il vostro Voyager di quartiere

Di seguito vi presento la versione originale di ‘Pigro’, di Ivan Graziani.